Essenza, sapori e tradizione. L’Ayuntamiento de La Oliva continua a posizionare Fuerteventura come destinazione di riferimento non solo per i suoi paesaggi, ma anche per la tradizione culinaria che affonda le radici nella Feria San Sebastián Gastronomika 2026. L’Assessorato al Turismo, guidato da David Fajardo, insieme all’Assessorato al Settore Primario, con Rubén González al timone, presentano il comune alla fiera con lo slogan ‘Respira naturaleza. Descubre historia’ (Respira natura. Scopri la storia).
L’obiettivo è valorizzare il modo in cui si è sviluppata la vita degli abitanti del comune e il loro modo di procurarsi gli alimenti, diventati i grandi protagonisti dei piatti tradizionali che ancora oggi arrivano sulle nostre tavole. Così, la pesca, la pastorizia e i cereali sono stati e continuano a essere la radice dei saperi culinari popolari, tramandati di generazione in generazione fino ai giorni nostri.
Il Comune coglie quindi l’occasione offerta dalla fiera per far conoscere il prodotto locale del nord di Fuerteventura con la degustazione del formaggio di capra di Tindaya, dei liquori e dei gin Aguaguanche, dei vini delle Bodegas Conatvs, Bodega El Follón, Bodega Tindama e Bodega Gavias de San Miguel, nonché del gofio in una proposta dolce come le palline di gofio al cioccolato bianco.
Inoltre, con l’obiettivo di unire il prodotto locale alla tradizione, si terranno diversi showcooking in cui l’identità metterà l’accento sulla proposta creativa delle nuove generazioni di cuochi. Tra le elaborazioni più rilevanti figurano il cherne con cipolla caramellata su crema di patate e pan di Spagna nero, le crocchette di capra di La Oliva, il gofio scaldato leggero con brodo di pesce e verdure, accompagnato da formaggio di capra majorero grattugiato e un croccante di cereali tostati, tra gli altri.
Come novità, verrà presentato al pubblico uno dei saperi tradizionali che fanno parte del patrimonio culturale dell’isola, ovvero l’artigianato della palma e l’importanza dello sfruttamento delle risorse naturali, rispondendo alla necessità di continuare a preservare le conoscenze tramandate di generazione in generazione.
Il sindaco di La Oliva, Isaí Blanco, dichiara: “La presenza a Gastronomika ci permette di promuovere la nostra gastronomia e di dimostrare che La Oliva possiede attrattive che completano il nostro ambiente naturale, come il prodotto locale, la tradizione culinaria, la nostra identità e i nostri usi e costumi.”
Da parte sua, l’assessore al Turismo, David Fajardo, spiega: “Presentare La Oliva a questa fiera ci permette di mostrare altri elementi che fanno parte della nostra identità come destinazione, in particolare la nostra tradizione culinaria, il prodotto locale e il lavoro del settore primario.”
Per concludere, l’assessore al Settore Primario, Rubén González, sottolinea: “Con questa fiera si valorizza il lavoro dei nostri pescatori, allevatori e agricoltori, poiché è grazie alla loro attività quotidiana che la tradizione culinaria majorera sopravvive ancora oggi. In questo modo, le nuove generazioni di cuochi possono continuare a reinventarsi attraverso i prodotti tradizionali della nostra terra e le ricette che ci hanno accompagnato lungo diverse generazioni.”
“Con questa iniziativa valorizziamo lo sforzo non solo del nostro settore primario, ma anche dei nostri cuochi, un lavoro che deve essere riconosciuto dalle pubbliche amministrazioni”, aggiunge González.
Scoprire Fuerteventura significa anche scoprire i suoi sapori, le sue tradizioni e le persone che ne mantengono viva l’essenza. La Oliva si assapora e si gode alla Feria Gastronomika, dal 5 al 7 ottobre a San Sebastián.










