La misura è destinata a far fronte ai sovraccosti che colpiscono il settore della pesca artigianale di Fuerteventura
Il Cabildo de Fuerteventura raddoppia il sostegno economico destinato alle confraternite dei pescatori dell’Isola, arrivando a 120.000 euro, con l’obiettivo di far fronte ai sovraccosti che colpiscono il settore della pesca artigianale di Fuerteventura.
Lo ha comunicato la presidente del Cabildo de Fuerteventura, Lola García, ai rappresentanti delle tre confraternite majoreras (Corralejo, Morro Jable e Gran Tarajal), in un incontro al quale hanno partecipato anche il consigliere di Agricoltura, Zootecnia e Pesca, Enrique Pérez, e la consigliera di Finanze e Promozione Economica, Nuria Cabrera.
In questo modo, l’ente insulare aumenta di 20.000 euro ciascuno degli accordi che mantiene con le confraternite (Corralejo, Morro Jable e Gran Tarajal), raggiungendo i 120.000 euro distribuiti tra le tre realtà. Come ha spiegato la presidente insulare, “questo aumento permetterà ai professionisti del settore di far fronte ai sovraccosti nell’acquisto di carburante, una richiesta che ci veniva fatta dalle stesse confraternite”.
Lola García ha sottolineato “il ruolo chiave che svolgono il settore primario e la pesca artigianale nell’economia majorera. Un settore che soffre importanti limitazioni a causa della doppia insularità e della nostra condizione di regione ultraperiferica, accentuate dall’attuale contesto di crisi internazionale”.
Per il consigliere di Agricoltura, Zootecnia e Pesca, Enrique Pérez, “è importante rafforzare la capacità di resistenza del settore primario, la nostra industria più tradizionale e parte della nostra identità, in questo caso affrontando le difficoltà che la pesca sta vivendo a causa dei sovraccosti nell’acquisto di carburante”.
Sia Lola García che Enrique Pérez sottolineano, inoltre, il piano d’emergenza di oltre 5 milioni di euro promosso dal Cabildo per garantire la competitività dell’attività agricola, zootecnica e della pesca, attraverso il bando di aiuti generici, le sovvenzioni nominative e la riduzione tariffaria sull’acqua per uso agricolo.












