📜🛴 La normativa, in vigore dal 3 settembre 2024, stabilisce le condizioni di circolazione dei Veicoli di Mobilità Personale per garantire la sicurezza stradale e la convivenza tra pedoni e utenti della strada
🛴🛴 Il Comune ricorda alla cittadinanza la necessità di rispettare l’Ordinanza Comunale Regolatrice della Mobilità Sostenibile e della Sicurezza Stradale, entrata in vigore il 3 settembre 2024, che stabilisce, tra le altre disposizioni, le norme specifiche che devono osservare gli utenti di monopattini elettrici e Veicoli di Mobilità Personale (VMP).
In occasione del secondo anniversario dell’entrata in vigore di questa normativa, l’amministrazione comunale ritiene opportuno rafforzare il messaggio di sensibilizzazione e responsabilità, soprattutto alla luce del crescente utilizzo dei monopattini elettrici come alternativa di mobilità nel comune.
Il sindaco di Puerto del Rosario, David de Vera, sottolinea che “la mobilità sostenibile deve andare sempre di pari passo con sicurezza, responsabilità e rispetto per gli altri utenti della via pubblica. I monopattini elettrici fanno ormai parte della nostra realtà quotidiana e il loro utilizzo deve svolgersi nel rispetto delle norme che garantiscono un’adeguata convivenza tra pedoni, ciclisti, utenti di VMP e automobilisti”.
De Vera aggiunge che “dal Comune vogliamo continuare a lavorare per un Puerto del Rosario più accessibile, sostenibile e sicuro, ma per raggiungere questo obiettivo abbiamo bisogno anche della collaborazione della cittadinanza. Rispettare l’Ordinanza non significa solo adempiere a un obbligo, ma contribuire direttamente a evitare incidenti e a tutelare in particolare le persone più vulnerabili”.
Da parte sua, l’assessore alla Mobilità e Accessibilità, Toñi Fernández Aragón, ricorda che “l’entrata in vigore dell’Ordinanza ha rappresentato un passo importante per disciplinare e regolamentare una nuova realtà di mobilità già presente nelle nostre strade. Due anni dopo, vogliamo tornare a mettere l’accento sull’importanza di conoscere e rispettare queste norme, perché l’obiettivo principale della regolamentazione è permettere a tutti di utilizzare lo spazio pubblico in modo sicuro e compatibile”.
Fernández Aragón insiste in particolare sulla necessità di rispettare gli spazi destinati esclusivamente ai pedoni. “Uno degli aspetti che vogliamo ribadire con chiarezza è che i monopattini elettrici e i VMP non possono circolare sui marciapiedi, nelle vie pedonali, nelle piazze, nei parchi e negli altri spazi destinati all’uso esclusivo dei pedoni. I marciapiedi devono continuare a essere spazi sicuri e accessibili per camminare, soprattutto per anziani, persone con disabilità, bambini e chi ha maggiori difficoltà di movimento”.
La responsabile comunale per la Mobilità e l’Accessibilità sottolinea inoltre che “l’accessibilità non consiste soltanto nell’eliminare le barriere fisiche. Significa anche garantire che i percorsi pedonali siano liberi e che nessuno debba confrontarsi con veicoli in circolazione in spazi destinati a camminare.
📜🛴 Per questo chiediamo a chi utilizza i monopattini di essere particolarmente consapevole di dove può e dove non può circolare”.
L’Ordinanza stabilisce inoltre alcune condizioni di sicurezza per l’utilizzo di questi veicoli. Tra queste, l’obbligo di indossare casco e giubbotto riflettente omologati, sia di giorno che di notte, e il divieto di utilizzare il telefono cellulare durante la guida o di circolare con cuffie o auricolari collegati a dispositivi audio.
Per quanto riguarda la velocità, i VMP non potranno superare i 20 km/h nelle strade con limite di 30, 40 e 50 km/h, mentre nelle piattaforme uniche, nelle strade con limite di 20 km/h o inferiore e nelle strade segnalate con il segnale S-28, la velocità massima consentita è di 10 km/h.
“Quando parliamo di velocità, casco, visibilità o uso del telefono cellulare, parliamo direttamente di prevenzione”, spiega Fernández Aragón.
“Un monopattino può sembrare un veicolo piccolo e semplice da usare, ma una caduta o un investimento possono avere conseguenze gravi. Per questo insistiamo sul fatto che la sicurezza deve sempre venire prima della fretta o della comodità”.
L’assessore ricorda inoltre che i VMP sono veicoli destinati a un’unica persona e che è vietato circolare sotto l’effetto di alcol o droghe, così come transitare su tratti urbani attraversati da strade extraurbane, strade interurbane, autostrade, superstrade e gallerie urbane, tra le altre restrizioni previste dalla normativa.
“Vogliamo che questo promemoria abbia un carattere fondamentalmente preventivo e di sensibilizzazione. Non si tratta solo di sanzionare quando si verifica un’infrazione, ma di far sì che gli utenti conoscano le regole prima di mettersi in movimento”, sottolinea l’assessore.
In questo senso, Fernández Aragón evidenzia che “la mobilità sostenibile funziona solo quando tutti comprendiamo di avere diritti, ma anche responsabilità. Una città più sostenibile non è quella in cui circolano semplicemente più monopattini, biciclette o veicoli elettrici, ma quella in cui possiamo spostarci in modo sicuro, ordinato e rispettoso nei confronti di chi cammina e di chi ha esigenze specifiche di accessibilità”.
Il Comune ricorda che il mancato rispetto degli obblighi previsti dall’Ordinanza può comportare le relative sanzioni, e raccomanda pertanto a tutti gli utenti di VMP di consultare la normativa comunale e di rispettare le indicazioni e la segnaletica presenti su ogni strada.
Dall’amministrazione comunale si lancia un appello alla responsabilità individuale e collettiva per consolidare una cultura della mobilità fondata sul rispetto e sulla convivenza.
“Tutti insieme possiamo fare in modo che i monopattini elettrici diventino un’alternativa di mobilità utile, sostenibile e sicura”, conclude l’assessore alla Mobilità e Accessibilità. “La responsabilità comincia a ogni spostamento: rispettare il pedone, rispettare i limiti di velocità, usare i dispositivi di protezione e circolare negli spazi autorizzati sono gesti semplici che possono fare un’enorme differenza per la sicurezza delle nostre strade”.
Il Comune ribadisce così il proprio impegno per una mobilità sostenibile, sicura e accessibile, e continuerà a promuovere misure di informazione, sensibilizzazione e rispetto della normativa per favorire un’adeguata convivenza tra le diverse modalità di spostamento nel comune.












