Puerto del Rosario ha ospitato 154 attività, 287 ore di programmazione e 25 ospiti in tre giornate dedicate a cultura e intrattenimento
Il Canarias Manga Festival ha messo il punto finale a una nuova edizione segnata da un’elevata partecipazione di pubblico, una programmazione intensa e un’importante ricaduta economica per l’isola. Tra le 10.000 e le 11.000 persone hanno partecipato, dal 23 al 25 ottobre, a un evento che ha trasformato il centro di Puerto del Rosario in un grande punto d’incontro per gli appassionati di manga, anime, videogiochi e cultura asiatica.
Per tre giorni, la Plaza de La Paz, la Plaza Nuestra Señora del Rosario e il Pabellón Oasis sono stati il palcoscenico di una programmazione che ha riunito 154 attività, 287 ore di contenuti distribuiti in otto spazi e 25 ospiti, con proposte per tutti i pubblici e accesso completamente libero e gratuito.
Al successo di affluenza si è affiancata una notevole ricaduta economica. Secondo le stime dell’organizzazione, il festival ha generato un impatto vicino agli 800.000 euro a Fuerteventura, segno della sua capacità di attrarre visitatori, dinamizzare l’attività commerciale e promuovere l’isola come scenario di grandi eventi culturali e di intrattenimento.
Grandi ospiti, spettacoli e attività per tutti i pubblici
Uno dei principali richiami di questa edizione è stata la presenza di figure note del cinema, dell’umorismo, del doppiaggio e della creazione di contenuti. Santiago Segura, Florentino
Fernández, Claudio Serrano e Los Compas hanno guidato un cartellone di 25 ospiti che ha permesso al pubblico di partecipare a incontri, talk, firmacopie e attività speciali.
A loro si sono aggiunti altri nomi come Luis Posada, Laura Pastor, Guinxu, Masterchenf o il regista majorero Adrián Tejero, dando vita a una programmazione variegata che ha unito volti noti a livello nazionale, talento locale e creatori legati all’universo digitale.
Il festival ha inoltre proposto concorsi di cosplay, tornei di videogiochi, esibizioni di wrestling e arti marziali, spettacoli musicali, attività legate alla cultura giapponese e dimostrazioni gastronomiche, tra le molte altre iniziative.
La varietà dei contenuti, unita alla possibilità di interagire direttamente con gli ospiti, ha reso i diversi spazi dell’area festival punti di attività costante per tutto il fine settimana.
Una spinta per l’attività commerciale e il talento creativo
Anche l’area commerciale e artistica ha avuto un ruolo di primo piano. In questa edizione hanno partecipato in totale 48 espositori, provenienti in maggioranza da altre isole dell’arcipelago, ampliando l’offerta del festival e favorendo lo scambio tra professionisti, creatori e pubblico.
Nello specifico, l’area ha ospitato 15 negozi specializzati in merchandising, 30 artisti nello spazio Artist Alley e tre food truck, dando vita a un’offerta che ha unito prodotti legati a manga, anime e videogiochi a illustrazione, arte indipendente e gastronomia.
La partecipazione di espositori provenienti da diverse zone delle Canarie ha contribuito, inoltre, a rafforzare la dimensione regionale dell’evento e a creare opportunità per imprenditori e professionisti delle industrie creative.
L’innovazione tecnologica, altra grande protagonista
Questa edizione ha compiuto anche un passo avanti nella sua scommessa su tecnologia ed esperienza del visitatore, con il debutto dell’app ufficiale del Canarias Manga Festival.
Il nuovo strumento ha permesso di consultare la programmazione, localizzare i diversi spazi tramite una mappa interattiva e ricevere avvisi sulle attività, facilitando al pubblico l’organizzazione della visita.
Tra le novità si è distinta in particolare la «Caza de Pollitos» («caccia ai pulcini»), un gioco in realtà aumentata che invitava i partecipanti a percorrere le piazze del festival per trovare personaggi virtuali e scambiarli con dei premi. L’iniziativa ha registrato quasi 2.000 pulcini catturati, diventando una delle proposte interattive più apprezzate di questa edizione.
L’interesse suscitato dall’evento si è riflesso anche nell’ambiente digitale. Durante il fine settimana, il sito web ufficiale ha superato le 21.900 pagine viste, un dato che testimonia il seguito della programmazione e la portata dell’evento al di là degli spazi fisici.
Un festival che continua a crescere a Fuerteventura
Con questi numeri, il Canarias Manga Festival chiude un’edizione particolarmente positiva, sia per la risposta del pubblico sia per l’ampiezza della programmazione e la capacità di generare attività economica a Puerto del Rosario.
La combinazione di intrattenimento, cultura, creatività, tecnologia e partecipazione ha permesso al festival di andare oltre il formato di un incontro specialistico, trasformandosi in una proposta di svago aperta a generazioni diverse, capace di attrarre sia gli appassionati sia le famiglie e nuovi pubblici.
Il Canarias Manga Festival Fuerteventura è una produzione di Zukoabega Producciones, con il patrocinio del Cabildo de Fuerteventura, tramite la Consejería de Nuevas Tecnologías, e dell’Ayuntamiento di Puerto del Rosario, con fondi FDCAN del Gobierno de Canarias. L’evento vede inoltre la collaborazione di Excalibur Factory, Coca-Cola, Fuze Tea, Royal Bliss, Hyundai e Las Rotondas Centro Comercial.












