L’evento, inserito nel progetto «FuerteventurIA: Inteligencia Artificial para todos», ha riunito professionisti ed esperti presso il Centro Insular de Juventud di Puerto del Rosario, segnando una tappa storica come prima edizione fuori dalle isole capoluogo.
Fuerteventura si è trasformata venerdì nell’epicentro dell’innovazione tecnologica delle Canarie con lo svolgimento di #TechTrends FV26, un evento organizzato congiuntamente dal Cabildo de Fuerteventura e dal cluster Canarias Excelencia Tecnológica (CET). L’appuntamento, tenutosi al Centro Insular de Juventud, ha riunito circa un centinaio di persone, dimostrando il grande interesse del tessuto imprenditoriale majorero per l’integrazione dell’Intelligenza Artificiale (IA) nei propri modelli di business.
Questo incontro segna una tappa importante, poiché è la prima volta che la consolidata iniziativa #TechTrends esce da Gran Canaria e Tenerife, arrivando a Fuerteventura per portare le ultime tendenze dell’IA in modo pratico e accessibile. L’evento si inserisce nell’ambizioso progetto «FuerteventurIA: Inteligencia Artificial para todos», un’iniziativa promossa dal Cabildo e dal cluster CET che punta a posizionare l’isola come punto di riferimento nella democratizzazione tecnologica, favorendo l’adozione dell’IA nella società, nell’ambito educativo, nelle imprese locali e nella pubblica amministrazione, con l’obiettivo finale di ridurre il divario digitale e aumentare la competitività dell’isola.
La giornata, condotta dalla giornalista di Onda Fuerteventura Yolanda Martínez, è iniziata con un caloroso benvenuto istituzionale. Carmen Alonso, consigliera insulare delegata all’Accessibilità, Informatica, Nuove Tecnologie, Pianificazione e Progetti Strategici del Cabildo de Fuerteventura, ha sottolineato l’importanza di questo incontro per il futuro economico dell’isola: «Oggi facciamo un passo in più. Fuerteventura diventa il punto d’incontro tra tecnologia, innovazione e talento. TechTrends Fuerteventura 2026 nasce per portare l’innovazione e la tecnologia alle imprese e trasformare la conoscenza in strumenti e soluzioni concrete».
Alonso ha inoltre sottolineato che questo è l’obiettivo centrale del Cabildo: «Portare l’innovazione e la tecnologia alle imprese majoreras affinché sfruttino tutte le opportunità che offrono, per poter continuare a crescere ed essere più competitive». La consigliera ha colto l’occasione per annunciare che il prossimo 1° ottobre riprenderanno i «colazioni tecnologiche» (desayunos tecnológicos), incentrati sulla gestione del talento nell’era digitale.
Da parte sua, Esther Pérez Verdú, in rappresentanza del cluster Canarias Excelencia Tecnológica, ha evidenziato il valore della decentralizzazione dell’evento: «Nel cluster siamo entusiasti dello svolgimento di TechTrends a Fuerteventura. È la prima volta che l’evento esce dalle isole capoluogo, realizzando uno dei nostri obiettivi, ovvero una maggiore diffusione della tecnologia prodotta nelle Canarie». Pérez Verdú ha ribadito la volontà del cluster di far conoscere le imprese associate, alcune già presenti sull’isola, e di «aiutare le istituzioni, le imprese e la società in generale ad adottare la tecnologia e l’IA in particolare. Da qui l’importanza del progetto FuerteventurIA, che realizziamo insieme al Cabildo de Fuerteventura».
Il programma di #TechTrends FV26 ha offerto 5 ore di contenuti intensivi, combinando teoria e pratica. Dopo l’apertura, la stessa Esther Pérez Verdú (CEO di NemeSys 2.0) ha aperto il blocco #TechPitch spiegando come l’IA possa migliorare un’attività. Sono seguite presentazioni agili e ricche di spunti a cura di Mannix Manglani (MNX Online) sull’importanza dei dati; Ismael Bacha (AtomTech Consulting) sulla necessità di dotare le imprese di un «cervello»; Gastón Mora Madrid (Qraneos) su IA e commercio conversazionale; e Maica Amador (Sparkling Tech Solutions), che ha presentato un’applicazione a impatto sociale che utilizza l’IA per individuare il deterioramento cognitivo.
La giornata ha incluso anche laboratori pratici (#WorkShops) per «sporcarsi le mani» con la tecnologia, tenuti da Ted Stresen-Reuter (Evolved Ideas) sull’uso di ChatGPT, e da Yunior González Santana (SQUAADS). Inoltre, è stato presentato il progetto Trust AI da parte di Fran Piñeiro e Sara Nuez del cluster CET.
A chiudere in bellezza l’evento è stato Pau Llambí Feliu, fondatore di Marketers Group, con una #Keynote incentrata su soluzioni concrete per le PMI. Llambí ha anticipato il suo approccio eminentemente pratico: «Parlerò di IA pratica, rispondendo a quelle domande quotidiane: come posso creare contenuti? Come posso automatizzare i processi tenendo conto della legge sull’IA? Con casi pratici per la mia azienda nel quotidiano. Questo è il taglio dell’intervento, andare sul lato più pratico possibile».
Con questo grande successo, #TechTrends FV26 e il progetto FuerteventurIA dimostrano che l’Intelligenza Artificiale non è il futuro, ma un presente trasformativo alla portata di tutte le imprese di Fuerteventura disposte a innovare.
Sul progetto FuerteventurIA
«FuerteventurIA: Inteligencia Artificial para todos» punta a promuovere la conoscenza di base e pratica dell’IA tra la popolazione di Fuerteventura. Attraverso attività di sensibilizzazione, formazione e mentorship, il progetto coinvolge la società, l’ambito educativo, le imprese locali e la pubblica amministrazione, preparando l’isola alle sfide della futura trasformazione tecnologica globale.
Su Canarias Excelencia Tecnológica (CET)
Canarias Excelencia Tecnológica è il cluster di riferimento del settore tecnologico e dell’innovazione nelle Canarie. Riunisce imprese e professionisti con l’obiettivo di rilanciare la competitività, la collaborazione e l’internazionalizzazione del settore ICT canario, favorendo l’adozione di nuove tecnologie e promuovendo il talento digitale nelle isole. Maggiori informazioni su: techtrendscanarias.com.












