Los Secretos, Delaossa e Lauta hanno completato il cartellone di questa edizione, la più partecipata fino ad oggi, mentre la programmazione diurna ha richiamato anch’essa numeroso pubblico durante la giornata di sabato
La spiaggia di Gran Tarajal ha vissuto sabato una delle notti più affollate che si ricordino a Fuerteventura. La seconda e ultima giornata del Festival Arena Negra 2026 ha riunito un’affluenza di pubblico storica, con una spiaggia che non aveva mai offerto un’immagine simile e che ha raggiunto il momento di massima attesa durante il concerto di Luis Fonsi, diventato il più partecipato mai celebrato finora sull’Isola.
La giornata musicale è iniziata durante il giorno con le cinque proposte dell’Arena Negra de Día, che hanno portato a Gran Tarajal una programmazione segnata dai ritmi latini, dai suoni tropicali e dalla musica di radice canaria.
Già di notte, i Los Secretos sono stati i primi a esibirsi sul palco principale. La band, imprescindibile nella storia della musica spagnola, ha offerto un’esibizione eccezionale fuori dal tour, con il suo caratteristico sound da gruppo al completo e un repertorio di canzoni che fa parte della memoria musicale di diverse generazioni.
Il momento clou della serata è arrivato con Luis Fonsi. L’artista portoricano, con oltre 27 anni di carriera e un percorso segnato da grandi successi internazionali come ´Despacito´, ha portato a Gran Tarajal il suo repertorio e i suoni della sua fase artistica più recente, raccolti nell’album ´El Viaje´. La sua esibizione ha radunato una folla che ha riempito la spiaggia, trasformando il concerto in un appuntamento storico per la musica dal vivo a Fuerteventura. Uno dei momenti più speciali è arrivato quando il cantante ha invitato sul palco l’artista majorera Gara Alemán, che aveva conosciuto durante la sua partecipazione al programma televisivo ´La Voz´. La presenza della cantante di Fuerteventura ha aggiunto una componente particolarmente emozionante a un’esibizione che resterà nella memoria del festival.
È poi arrivato il turno dell’artista malagueño Delaossa, uno dei nomi di spicco della scena urbana spagnola, che ha presentato la sua particolare combinazione di tradizione e modernità, con uno stile personale e intimo e i brani del suo album ´La Madrugá´.
Lauta ha chiuso il cartellone dei concerti di questa edizione, con una proposta arrivata dall’Argentina in cui si fondono pop, R&B e sonorità urbane. La sua esibizione ha riservato un’altra sorpresa della serata, con la partecipazione sul palco delle canarie di Nueva Línea, che si sono unite all’artista per mettere il sigillo finale sulla programmazione musicale.
Ancora una volta, Óscar Martínez, DJ e speaker di LOS40, ha accompagnato i cambi di palco e i momenti prima e dopo i concerti con le sue sessioni, mentre l’attrice majorera Mariam Hernández ha ricoperto il ruolo di presentatrice e padrona di casa del festival.
Anche di giorno Gran Tarajal si riempie di musica
All’Arena Negra de Día, che ha riunito centinaia di persone nell’area dedicata allo svago diurno, Timbeque ha aperto la programmazione a partire da mezzogiorno, con un repertorio che ha combinato la musica tradizionale dell’arcipelago e melodie latinoamericane, valorizzando i legami musicali tra le due sponde dell’Atlantico. A seguire, ContraVentura, il progetto guidato dal timplista majorero David Rodríguez Santana, ´El Majorero´, ha offerto il suo sguardo particolare sulla musica di radice canaria, fondendo il timple e la contra majorera con stili come il jazz, il funk, il rock e il flamenco.
È poi arrivato il turno di Andrea Rodríguez e la Banda del Trópico, che hanno presentato al pubblico la loro proposta ´Songo & Pambiche´, un ponte musicale tra le Canarie e i Caraibi che fonde merengue, cumbia, timba, salsa, vallenato e son. Successivamente è salita sul palco la cantante NIA, che ha portato la sua esperienza nella musica tropicale e nella salsa, collegando i generi latini con sonorità contemporanee. Kilombo Improvisado ha chiuso la programmazione nel tardo pomeriggio con la sua combinazione di ritmi latini, brani propri e sonorità popolari, in una proposta festosa e partecipativa.
Con questa edizione, l’Arena Negra torna a trasformare Gran Tarajal in un punto d’incontro per la musica dal vivo, riunendo diverse generazioni e stili in una cornice affacciata sul mare e rafforzando il suo ruolo di uno dei grandi appuntamenti musicali dell’autunno a Fuerteventura. La risposta del pubblico e l’affluenza storica registrata durante il concerto di Luis Fonsi consacrano questa edizione come la più partecipata mai celebrata finora.
Il Festival Arena Negra è organizzato dal Cabildo de Fuerteventura, con la collaborazione del Governo delle Canarie, dell’Ayuntamiento di Tuineje, di Cajasiete e dell’Asociación La Gavia.











