L’Assessorato all’Istruzione raccoglie informazioni sul costo degli alloggi, sulle spese correlate e sulle principali difficoltà affrontate da studenti e famiglie, al fine di proporre soluzioni nel tavolo di lavoro della FECAI
Il Cabildo de Fuerteventura, attraverso il Servizio Istruzione e Gioventù, ha avviato uno studio per approfondire la situazione abitativa dei residenti nell’isola costretti a trasferirsi fuori da Fuerteventura per proseguire gli studi. L’iniziativa permetterà di disporre di dati sui costi sostenuti dagli studenti, sulle difficoltà di accesso all’alloggio e sulle possibili misure che potrebbero contribuire ad alleviare questa problematica.
A tal fine, lunedì è stato inviato agli studenti che studiano fuori dall’isola un invito a partecipare a un questionario anonimo, i cui risultati saranno trattati in forma aggregata. L’obiettivo è ottenere un quadro il più accurato possibile di una realtà che ogni anno accademico riguarda numerosi giovani majoreros e le loro famiglie.
La presidente del Cabildo de Fuerteventura, Lola García, ha sottolineato l’importanza di “ascoltare direttamente chi vive questa situazione e disporre di dati che ci permettano di valutare la reale portata del problema”. In questo senso, García ha osservato che studiare fuori dall’isola rappresenta già uno sforzo notevole per molte famiglie, “a cui si aggiunge un mercato immobiliare sempre più complesso e spese che possono arrivare a condizionare la continuità degli studi”.
Il questionario affronta questioni relative al costo per trovare e mantenere un alloggio, alle spese che gli studenti devono sostenere durante il loro soggiorno fuori da Fuerteventura e alle principali difficoltà che incontrano nell’accedere a un’abitazione. Permetterà inoltre di raccogliere la percezione degli stessi studenti riguardo alle misure che potrebbero contribuire a migliorare la loro situazione.
L’assessore all’Istruzione, Gioventù e Acque, Adargoma Hernández, ha spiegato che lo studio “ci permetterà di passare dalle percezioni a dati concreti e conoscere di prima mano quanto sta costando agli studenti majoreros studiare fuori da Fuerteventura”. Hernández ha sottolineato che l’intenzione è che le informazioni raccolte abbiano un’applicazione pratica, in modo da “poter portare al tavolo di lavoro istituito nella FECAI proposte e possibili soluzioni basate sulla realtà che stanno vivendo i nostri studenti”.
L’Assessorato all’Istruzione invita quindi a partecipare il maggior numero possibile di studenti residenti a Fuerteventura che attualmente studiano fuori dall’isola, poiché una maggiore partecipazione permetterà di ottenere un quadro più rappresentativo della situazione e delle necessità esistenti.












