L’iniziativa rientra nel bando di Red.es per lo sviluppo di territori intelligenti e ha l’obiettivo di favorire la competitività aziendale, l’innovazione e l’ottimizzazione energetica
Il Cabildo promuove la trasformazione digitale sull’isola con una nuova infrastruttura insulare basata su dati, intelligenza artificiale e Gemello Digitale, che permetterà di generare un effetto diretto sullo sviluppo economico, favorendo la competitività aziendale, l’innovazione e la creazione di nuovi servizi basati sui dati.
Dal titolo ‘Fuerteventura Smart Secure & Digital Twin 2030’, questa iniziativa strategica, promossa dall’area Progetti Strategici della Corporazione insulare, è stata selezionata nell’ambito del bando RedCyTI per lo sviluppo di città e territori intelligenti, raggiungendo un investimento di 1,6 milioni di euro, di cui 1,36 milioni provenienti da Red.es/FEDER.
Sia la presidente del Cabildo, Lola García, sia l’assessora dell’area, Carmen Alonso, mettono in risalto un progetto che permetterà al Cabildo di disporre di nuovi strumenti per conoscere meglio l’isola, anticipare scenari e sostenere le proprie decisioni con informazioni integrate, grazie a un’infrastruttura digitale integrata a scala insulare.
Linee di intervento
Il progetto si articola in quattro grandi interventi complementari. Il primo sarà l’avvio di una Piattaforma Insulare di Cybersicurezza, concepita come uno strato di protezione e fiducia per l’ecosistema digitale di Fuerteventura. Permetterà di rafforzare il monitoraggio dei sistemi, rilevare anomalie e migliorare la capacità di risposta a possibili incidenti che potrebbero interessare infrastrutture, servizi e asset informativi rilevanti per l’attività economica dell’isola.
Accanto a questa, il progetto prevede lo sviluppo di un Gemello Digitale Insulare 3D/4D, uno strumento innovativo di pianificazione che permetterà di rappresentare Fuerteventura in forma digitale, dinamica e integrata. Il sistema raccoglierà informazioni geospaziali e dati relativi ad ambiti come la mobilità, il turismo, le infrastrutture o il patrimonio, consentendo non solo di visualizzare il territorio, ma anche di analizzarne il funzionamento, simulare scenari e valutare alternative prima di adottare determinate decisioni.
La terza linea del progetto si concentra sull’ottimizzazione energetica delle infrastrutture pubbliche mediante l’intelligenza artificiale. Attraverso sensoristica, gestione dei dati e modelli predittivi, il Cabildo potrà analizzare il comportamento energetico delle proprie infrastrutture e migliorarne l’efficienza, passando da una gestione reattiva a una basata sulle informazioni e sulla capacità di anticipazione.
Infine, verrà sviluppato uno Spazio di Dati Territoriali, che permetterà di integrare e strutturare informazioni provenienti da molteplici fonti e di metterle a disposizione, secondo criteri di interoperabilità e apertura controllata, per il loro riutilizzo. Questa infrastruttura faciliterà inoltre lo sviluppo di servizi attraverso la creazione di ambienti di sperimentazione per imprese, startup e centri tecnologici, contribuendo a dinamizzare l’ecosistema ICT insulare.











