Venerdì 2 ottobre 2026.-
Il Cabildo di Fuerteventura, attraverso l’Assessorato agli Appalti, e l’Osservatorio per gli Appalti Pubblici Responsabili delle Canarie, promosso dalla Red Anagos, hanno avviato una collaborazione per favorire gli appalti pubblici riservati e strategici. L’obiettivo è trasformare gli acquisti pubblici dell’isola in uno strumento di coesione sociale, occupazione inclusiva e sviluppo locale.
Secondo quanto spiegano il Cabildo e l’Osservatorio, l’iniziativa nasce da una realtà ben precisa. La Legge 9/2017 sui Contratti del Settore Pubblico obbliga le amministrazioni a riservare una parte dei propri contratti ai Centri Speciali per l’Impiego di iniziativa sociale e alle Imprese di Inserimento. Inoltre, consente di inserire criteri sociali, ambientali e di innovazione nell’insieme delle gare d’appalto. A Fuerteventura, tuttavia, il tessuto delle imprese sociali è ancora molto ridotto, il che limita la portata di questi strumenti. Per questo la collaborazione unisce il lavoro con l’amministrazione al rafforzamento dell’ecosistema dell’economia sociale sull’isola.
La collaborazione si articolerà su tre linee di lavoro: formazione, consulenza personalizzata e accompagnamento tecnico. Questa settimana è già partita una prima formazione rivolta al personale tecnico e ai responsabili degli appalti del Cabildo, incentrata sul quadro normativo, sulla riserva dei contratti e sull’inclusione di clausole sociali nei capitolati. Nei prossimi mesi sarà offerta una consulenza personalizzata ai servizi promotori dei contratti, per individuare quali prestazioni possano essere riservate e come progettare gare accessibili per gli enti dell’economia sociale.
Infine, sarà realizzato un accompagnamento tecnico per l’elaborazione e l’approvazione di un Accordo di Governo del Cabildo. Tale accordo fisserà percentuali minime di riserva, criteri di appalto strategico e meccanismi di monitoraggio.
L’assessore agli Appalti, Luis González, ha sottolineato il valore di questo tipo di iniziative, capaci di generare occupazione per le persone più vulnerabili dell’isola e di promuovere appalti pubblici più equi dal punto di vista sociale.
Da parte sua, Samuel García-Castro, coordinatore dell’Osservatorio, evidenzia che “l’appalto riservato non è un’opzione, è un obbligo di legge e un’opportunità. Un Accordo di Governo ben progettato permette di passare dalla norma alla pratica e offre sicurezza sia ai team tecnici sia agli enti sociali”.
Entrambe le parti concordano sul fatto che questo lavoro può fare di Fuerteventura un punto di riferimento nelle Canarie nell’uso degli appalti pubblici come leva di inclusione.












