L’iniziativa, rivolta al pubblico infantile e giovanile, prende il via il 30 agosto e si svolgerà fino a dicembre a Pájara, Morro Jable, La Lajita e Costa Calma
L’Ayuntamiento di Pájara sviluppa tra agosto e dicembre «La butaca creativa. De la gran pantalla al escenario», un programma rivolto al pubblico infantile e giovanile che utilizza il cinema come strumento per avvicinare i partecipanti all’apprendimento e alla pratica teatrale.
L’iniziativa, promossa dall’Assessorato alla Gioventù diretto da Juan José Viera, prende come riferimento diversi film per affrontare in ogni sessione contenuti legati alle arti sceniche. A partire dalla visione e dall’analisi delle produzioni, i partecipanti approfondiranno aspetti come l’interpretazione, la costruzione dei personaggi, l’espressione corporea, la voce, l’improvvisazione, l’ascolto scenico e la creazione collettiva.
L’assessore alla Gioventù, Juan José Viera, sottolinea che “vogliamo avvicinare le arti sceniche alla popolazione più giovane in modo attraente e partecipativo. Il cinema ci permette di utilizzare storie e personaggi che già conoscono per risvegliare la loro creatività e avvicinarli al teatro da una prospettiva diversa”.
Da parte sua, il sindaco di Pájara, Alejandro Jorge, sottolinea che “questo tipo di iniziative permettono di offrire nuove alternative di svago e formazione per i nostri giovani, favorendo al tempo stesso la creatività e il lavoro di squadra. Inoltre, portare le attività in diverse località facilita la partecipazione dei giovani di tutto il comune”.
Il programma include titoli come Del revés (Inside out), Harry Potter e la pietra filosofale, Hotel Transylvania, Big Hero 6 e Il Grinch. Ogni film sarà collegato a un ambito specifico del lavoro teatrale, dall’identificazione e rappresentazione delle emozioni alla creazione dei personaggi, dal suspense al lavoro corale, fino alla progettazione di scenografia e attrezzeria.
Le sessioni si svolgeranno a Pájara, Morro Jable, La Lajita e Costa Calma, con l’obiettivo di facilitare l’accesso alla proposta da diversi nuclei del comune.
«La butaca creativa» mantiene il teatro come asse principale e utilizza il linguaggio cinematografico come strumento pedagogico ed elemento motivante. Il programma combina formazione artistica, educazione audiovisiva, comunicazione, creatività e lavoro cooperativo, offrendo al pubblico infantile e giovanile un approccio pratico ai processi di creazione e interpretazione scenica.












