Fuerteventura appoggia in seno alla FECAI un piano canario di residenze per contrastare il costo della doppia insularità
La FECAI affronta anche l’iter dei convenios insulari con il Governo delle Canarie e concorda di chiedere la ripresa del SIVE di Lanzarote Nord
La presidente del Cabildo de Fuerteventura, Lola García, ha espresso il proprio sostegno all’avvio di una strategia congiunta dei cabildos insulari in materia di alloggi universitari. Questa strategia, che consentirà la creazione di posti residenziali per studenti universitari e di istruzione superiore provenienti da isole non capoluogo, è stata discussa oggi durante l’Assemblea della Federazione Canaria delle Isole (FECAI), su proposta del presidente del Cabildo de La Gomera, Casimiro Curbelo.
Per Lola García, “garantire l’accesso all’istruzione superiore è una responsabilità condivisa delle amministrazioni. Da Fuerteventura vogliamo promuovere soluzioni che rispondano alle esigenze reali dei nostri studenti e delle nostre studentesse. L’alloggio non può essere una barriera che condizioni l’accesso dei nostri giovani all’istruzione”.
Gli elevati costi di alloggio e mobilità, uniti alla scarsità di posti disponibili nelle isole universitarie, rappresentano un ostacolo per molte famiglie canarie e impediscono che il luogo di residenza non condizioni l’accesso all’istruzione, “soprattutto nelle isole non capoluogo, come Fuerteventura, colpite dalla doppia insularità”, ha sottolineato la presidente insulare.
In questo senso, la Legge dei Cabildos, approvata di recente, attribuisce alle corporazioni insulari le competenze per promuovere residenze universitarie e di istruzione superiore in altre isole, “il che ci permette di sviluppare politiche volte a garantire l’uguaglianza di opportunità nell’accesso all’istruzione e di rispondere a una realtà che ogni anno colpisce centinaia di giovani e famiglie canarie”.
Allo stesso modo, García sottolinea la necessità di continuare a rafforzare le infrastrutture universitarie di Fuerteventura per favorire l’introduzione di nuovi corsi di laurea, la ritenzione del talento e lo sviluppo economico e sociale dell’isola.
Accordo del Pleno
Lola García ricorda che, lo scorso mese di luglio, il Pleno del Cabildo de Fuerteventura ha approvato una dichiarazione istituzionale per promuovere lo sviluppo di infrastrutture universitarie sull’isola e favorire, al tempo stesso, una strategia congiunta con Lanzarote, La Palma, La Gomera ed El Hierro che consenta di procedere nella creazione di una rete di residenze per studenti a Gran Canaria e Tenerife.
Altri accordi della FECAI
Durante la riunione, i cabildos hanno affrontato anche la nuova proposta di bozza di regolamento del Governo delle Canarie per procedere nell’elaborazione dei convenios insulari. Dopo aver presentato le proprie osservazioni, hanno concordato di chiedere al Governo di accelerare l’iter per disporre del documento definitivo e poter formalizzare i convenios il prossimo 28 ottobre.
Inoltre, la FECAI ha deciso di richiedere un incontro con il Ministero dell’Interno per sollecitare la ripresa dei lavori del SIVE di Lanzarote Nord, fermi dal 2023. I cabildos di Lanzarote e Fuerteventura sottolineeranno la necessità di sbloccare questa infrastruttura, ritenuta indispensabile per rafforzare la sorveglianza e la sicurezza delle coste insulari.












