Ex alunni, docenti e lavoratori sono tornati nel centro per un incontro che ha incluso la proiezione di un documentale creato appositamente per celebrare i suoi 50 anni
La Escuela Hogar di Puerto del Rosario ha festeggiato oggi il suo 50° anniversario con un incontro che ha permesso di riunire diverse generazioni di alunni, docenti, lavoratori e persone legate a un centro che, fin dalla sua apertura nel 1976, fa parte della storia educativa e sociale di Fuerteventura.
L’evento, promosso dal Cabildo de Fuerteventura tramite l’Assessorato all’Istruzione, ha trasformato per alcune ore l’attuale Residencia Escolar di Puerto del Rosario in uno spazio dedicato al ritrovo e alla memoria. Molti ex alunni hanno avuto l’opportunità di percorrere di nuovo i corridoi di quella che per anni è stata contemporaneamente la loro scuola e la loro casa, ritrovando ambienti rimasti impressi nei ricordi e scambiando aneddoti con chi era stato loro compagno.
Uno dei momenti centrali della giornata è stata la proiezione di un documentario realizzato appositamente in occasione del 50° anniversario, concepito come un viaggio nel tempo verso una Fuerteventura molto diversa da quella attuale. Attraverso testimonianze e ricordi di chi ha vissuto la Escuela Hogar dall’interno, il video ricostruisce la realtà di un’isola in cui le distanze, la dispersione della popolazione e le difficoltà di comunicazione condizionavano l’accesso all’istruzione.
Il documentario ripercorre le ragioni che portarono alla creazione della Escuela Hogar fino all’arrivo dei primi bambini e bambine, molti provenienti da piccoli nuclei rurali e per la prima volta lontani dalle proprie famiglie. Le loro voci ricostruiscono l’adattamento a una nuova vita, l’apprendimento, la convivenza, le amicizie, le prime esperienze e anche le marachelle e gli aneddoti che, cinque decenni dopo, continuano a far parte della loro memoria. Il video è visibile sul canale ufficiale YouTube del Cabildo de Fuerteventura.
L’assessore all’Istruzione, Acque e Gioventù, Adargoma Hernández, ha spiegato che «volevamo che questo anniversario fosse protagonizzato proprio dalle persone che hanno costruito la storia della Escuela Hogar. Il documentario ci permette di guardare a quella Fuerteventura attraverso i loro ricordi e di capire fino a che punto questo centro abbia aperto opportunità a generazioni di bambini e bambine della nostra isola».
Hernández ha aggiunto che «ascoltare le loro storie dimostra che qui non si studiava soltanto. Si imparava a convivere, si scoprivano cose per la prima volta e si creavano legami che sono riusciti a sopravvivere al passare degli anni. Questo spiega l’emozione di tornare oggi in questi corridoi e ritrovarsi con persone con cui hanno condiviso una tappa fondamentale della propria vita».
Un luogo a cui appartenere
La Escuela Hogar iniziò a funzionare in via provvisoria durante i mesi di maggio e giugno del 1976 e consolidò la propria attività con l’anno scolastico 1976/1977. La sua creazione rispondeva a una realtà insulare segnata dalla popolazione dispersa e da collegamenti che rendevano molto difficile lo spostamento quotidiano di numerosi scolari verso i centri educativi. Con una capacità iniziale di 210 alunni, permise di facilitare l’accesso all’istruzione a bambini e bambine che, altrimenti, avrebbero incontrato importanti ostacoli nel proseguire gli studi.
Ma il suo ruolo andò presto oltre l’ambito strettamente scolastico. Per anni, alunni e personale condivisero la vita dal lunedì al venerdì e costruirono una comunità in cui l’apprendimento conviveva con i pasti, il tempo libero, lo sport, le attività e le piccole routine di qualsiasi casa.
La celebrazione ha permesso oggi di recuperare parte di quello spirito. Dopo la proiezione e i vari momenti dell’incontro, i partecipanti hanno potuto continuare a condividere ricordi durante un cocktail, in una giornata pensata non solo per guardare al passato, ma per riconoscere l’eredità umana di quanti hanno fatto parte del centro in questi cinque decenni.
Cinquant’anni dopo, l’attuale Residencia Escolar continua a svolgere un’opera di accompagnamento degli alunni, adattata a una Fuerteventura profondamente diversa da quella che vide nascere la Escuela Hogar. L’anniversario è servito così a costruire un ponte tra le due epoche e a valorizzare una storia costruita da centinaia di persone che tra quelle mura trovarono qualcosa di più di un luogo in cui studiare: un luogo in cui crescere e a cui appartenere.











