Il Cabildo de Fuerteventura crea sinergie con altri territori membri della RECI, in un incontro a cui hanno partecipato responsabili governativi, rappresentanti istituzionali ed esperti nazionali e internazionali di riferimento nel campo dei territori intelligenti
Fuerteventura ha preso parte al VI Congresso Smart City della Rete Spagnola delle Città Intelligenti (RECI), tramite l’Assessorato ai Progetti Strategici. L’incontro, svoltosi a Malaga, riunisce amministrazioni impegnate nella promozione di modelli di gestione innovativi e nello sviluppo di territori più intelligenti, efficienti e vivibili per i cittadini.
L’assessora del ramo, Carmen Alonso, ha spiegato che «la partecipazione di Fuerteventura a questo incontro permette di conoscere di prima mano progetti, esperienze e soluzioni legate ai territori intelligenti, ai progetti strategici e al miglioramento dei servizi pubblici, oltre a condividere esperienze e creare sinergie con altre amministrazioni ed enti membri della RECI».
Nell’ambito del congresso, il 15 settembre si è tenuta l’Assemblea della Rete Spagnola delle Città Intelligenti, a cui ha partecipato anche il Cabildo de Fuerteventura in qualità di nuovo membro. L’incontro ha permesso di affrontare le principali linee di lavoro della rete e di fare progressi nella cooperazione tra le amministrazioni che ne fanno parte.
Durante le giornate del VI Congresso sono state condivise iniziative volte a sfruttare le nuove tecnologie e l’innovazione come strumenti per migliorare la pianificazione e la gestione dei territori, ottimizzare le risorse pubbliche e offrire servizi di maggiore qualità ai cittadini.
La presenza del Cabildo de Fuerteventura in questo foro nazionale rafforza il suo impegno per l’innovazione, la digitalizzazione e la sostenibilità, oltre che per la collaborazione e lo scambio di conoscenze con altre amministrazioni per affrontare le sfide attuali e future dei territori insulari.
«La partecipazione alla RECI rappresenta inoltre un’opportunità per continuare ad acquisire buone pratiche ed esperienze sviluppate in altri territori, adattandole alle caratteristiche e alle necessità specifiche di Fuerteventura e contribuendo a fare dell’isola un territorio più connesso, efficiente, sostenibile e attento alle esigenze dei cittadini», conclude Alonso.












