Oltre una quindicina tra specialisti e rappresentanti di diverse Riserve della Biosfera si riuniscono il 13 e il 14 ottobre al Palacio de Formación y Congresos di Fuerteventura, in occasione dell’Incontro Internazionale Biosfera in Acción, Clima y Corredores Biológicos.
La Riserva della Biosfera di Fuerteventura organizza questo evento, rafforzando il proprio ruolo di territorio impegnato nella conservazione dei suoi valori naturali, nell’adattamento ai cambiamenti climatici e nella ricerca di soluzioni che consentano di avanzare verso uno sviluppo sostenibile.
L’incontro, a cui hanno partecipato anche studenti di diversi istituti scolastici, è servito a far conoscere alcune tra le Riserve della Biosfera più curiose e le sfide che devono affrontare: cambiamento climatico, biodiversità e corridoi biologici, con particolare attenzione a questioni prioritarie per Fuerteventura come la tutela della palma delle Canarie o l’ampliamento delle aree marine protette.
Partecipano le Riserve della Biosfera di El Vizcaíno (Messico), Isola di Príncipe, El Hierro, La Palma e Fuerteventura, tutte minacciate da sfide come il riscaldamento globale e i suoi effetti sulle comunità costiere e insulari.
All’iniziativa prendono parte enti legati al programma MaB dell’UNESCO, la Rete Mondiale dei Corridoi Biologici e diversi progetti e organizzazioni impegnati nella conservazione degli ecosistemi e nella sostenibilità.
La consigliera per la Riserva della Biosfera, Marlene Figueroa, ha sottolineato l’importanza di “condividere le conoscenze e le esperienze di altre riserve del mondo per affrontare sfide come il cambiamento climatico e la tutela della nostra biodiversità”. Ha inoltre valorizzato la partecipazione dei giovani e degli alunni dell’Aula Enclave dell’IES Puerto del Rosario, sottolineando come questi incontri permettano di generare consapevolezza, riflessione e proposte per rispondere alle sfide dell’isola.
Da parte sua, Miguel Clüsener Godt, ex direttore della Divisione di Scienze Ecologiche e della Terra dell’UNESCO, ha evidenziato che le isole e le zone costiere sono in prima linea di fronte al cambiamento climatico. A questo proposito, ha difeso l’importanza di condividere esperienze tra territori, poiché “i problemi sono quasi sempre gli stessi, ma le soluzioni possono essere diverse”, sottolineando il ruolo di incontri come questo per scambiare conoscenze e trarre vantaggio dalle esperienze già esistenti.
L’ambasciatore di São Tomé e Príncipe a Bruxelles, José Cardoso, ha posto l’accento sul ruolo delle Riserve della Biosfera nel sostenere le comunità locali e generare opportunità di lavoro, in particolare per i giovani. A tal proposito, ha sottolineato che “è importante promuovere progetti legati all’agricoltura, alla pesca, all’artigianato e al turismo per creare occupazione e avvicinare i giovani alla Riserva della Biosfera, perché è il futuro dell’umanità”.
Da parte sua, il presidente del Corridoio Biologico Mondiale, Jorge Extramiana, ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra le Riserve della Biosfera per collegare gli spazi naturali e favorire la conservazione della biodiversità. Ha inoltre annunciato la proposta di gemellaggio tra l’IES Puerto del Rosario e istituti scolastici di altre Riserve della Biosfera, per promuovere lo scambio di conoscenze tra studenti su biodiversità, riciclo e cambiamento climatico.
La giornata di martedì 13 ottobre è stata dedicata in particolare al clima e ha affrontato temi legati all’adattamento, alla biodiversità, ai corridoi biologici e a diverse esperienze e progetti legati all’azione climatica. All’apertura istituzionale sono intervenuti Marlene Figueroa, il direttore insulare per lo Sviluppo Economico, la Transizione Ecologica, la Sostenibilità Ambientale e la Riserva della Biosfera, José Domingo Fernández, il direttore della Riserva della Biosfera di Fuerteventura, Antonio Gallardo, e, in videoconferenza, la presidente del Comitato Scientifico della Rete Spagnola delle Riserve della Biosfera, Marisa Tejedor, il direttore dell’ente autonomo Parques Nacionales, Javier Pantoja, e il segretario generale del Programma MAB, Antonio Abreu.
Il programma prosegue domani, 14 ottobre, con una sessione dedicata alla biosfera, con contenuti incentrati sulle palme delle Canarie, la conservazione degli ecosistemi, le aree marine protette e diverse esperienze sviluppate nelle Riserve della Biosfera.
Il programma completo è consultabile sul sito www.fuerclima.com.












