La fiera si protrarrà fino al prossimo 18 ottobre, con la partecipazione di oltre venti autori e una quindicina tra librerie ed editori
La piazza del Palacio de Formación y Congresos di Fuerteventura ha ospitato giovedì 15 ottobre la cerimonia di apertura ufficiale della 36ª edizione della Fiera Insulare del Libro di Fuerteventura. Il programma si estenderà fino a domenica 18, con la partecipazione di oltre venti autori e una quindicina tra librerie, editori e altre realtà.
Con le parole della presidente del Cabildo de Fuerteventura, Lola García, “anche quest’anno diamo il via a questa fiera, che rappresenta l’appuntamento per eccellenza della cultura e della letteratura sull’Isola. Un incontro che accoglie scrittrici e scrittori provenienti da diverse zone del territorio e che, come sempre, dedica ampio spazio agli autori della nostra Isola”.
Il sindaco di Puerto del Rosario, David de Vera, ha ringraziato il Cabildo “per aver consolidato un evento che dà spazio alla diversità culturale grazie a librerie, lettori e scrittori, con una grande richiesta di letteratura che si concentra su questa Fiera del Libro a Puerto del Rosario”.
Come ha spiegato l’assessore alla Cultura, Rayco León, “oltre mille studenti hanno già preso parte alle attività preliminari durante la mattinata, e ora diamo il via a una fiera in cui librerie, editori e autori incontrano il pubblico con l’obiettivo di promuovere la lettura, affiancata da un programma parallelo di musica, teatro, circo e danza, sempre ispirato al libro”.
Cerimonia inaugurale
L’inaugurazione è iniziata con lo spettacolo di circo contemporaneo ‘Tenet’, a cura della compagnia catalana Eunoia Colektiva. A seguire, il tendone Josefina Plá ha ospitato il dialogo ‘Leggere apre le frontiere’, tra la giornalista Àngels Barceló e lo scrittore Ignacio Martínez de Pisón. L’incontro è stato moderato dal giornalista Nicolás Castellano (Cadena SER), esperto di migrazioni e diritti umani.
La conversazione ha messo a confronto due voci provenienti dal giornalismo e dalla letteratura per riflettere su temi di attualità, come la necessità di proteggere la democrazia dai messaggi estremisti, ed esplorare la capacità dei libri di ampliare le prospettive, mettere in collegamento realtà diverse e avvicinare i lettori ad altre esperienze.
Durante il dialogo, Àngels Barceló ha sottolineato che era la prima volta che partecipava come ospite a una fiera del libro. “Debuttare in una Fiera del Libro e farlo proprio qui a Fuerteventura per me è incredibile”, ha affermato. La giornalista ha evidenziato la necessità di puntare sui libri come spazi per aprire la mente e sviluppare il pensiero critico. “I libri sono indispensabili. Bisogna sapere cosa è successo in questo Paese; se intendiamo la mente come una frontiera, è necessario leggere per combattere le bufale, la menzogna e la disinformazione”, ha sostenuto.
Da parte sua, Ignacio Martínez de Pisón ha assicurato che, ogni volta che può, torna a Fuerteventura, dove si sente “accolto molto bene”. Lo scrittore ha fatto riferimento anche alla presenza, nel programma della fiera, di Margarita Yakovenko, e ha riflettuto sulla trasformazione della Spagna verso una società più plurale, meticcia e diversificata, molto diversa da quella che ha conosciuto durante la sua infanzia.
Martínez de Pisón ha inoltre deplorato l’influenza dei social network nella polarizzazione dei discorsi ideologici e ha rivendicato la necessità di valorizzare i progressi compiuti dalla società spagnola. “Il messaggio da trasmettere è che mai nella storia della Spagna siamo stati bene come adesso. Noi che siamo qui non abbiamo conosciuto la guerra e, nonostante ciò, ci lamentiamo”, ha affermato. Lo scrittore ha aggiunto che le generazioni più giovani non hanno conosciuto la Spagna in cui sono cresciuti quelli che le hanno precedute e, per questo, mancano di quella visione ottimista del futuro che, come ha osservato, ha accompagnato le generazioni precedenti.
A seguire l’incontro, si è svolta la presentazione del libro Años Luz di Jacobo García, Premio Anagrama de Crónica, insieme allo spettacolo musicale Raíces Strad & Cía.
Nel corso della mattinata di oggi si sono inoltre tenuti spettacoli per le scuole a cura delle compagnie canarie Ali Wakhanda e Clapso, oltre a quello della narratrice orale Margarita del Mazo.
La Fiera del Libro è organizzata dal Centro Bibliotecario Insular, che fa capo all’Assessorato alla Cultura del Cabildo de Fuerteventura, con la collaborazione dell’Instituto Canario de Desarrollo Cultural del Gobierno de Canarias. Partecipa anche la Viceconsejería de Bienestar Social, Igualdad, Juventud, Infancia y Familia dell’esecutivo regionale.











