{"id":31498,"date":"2026-09-18T02:00:52","date_gmt":"2026-09-18T01:00:52","guid":{"rendered":"https:\/\/informacionlocal.es\/antonio-ravelo-convierte-el-pregon-de-la-pena-en-un-emotivo-homenaje-a-la-memoria-y-las-personas-de-la-vega-de-rio-palmas\/"},"modified":"2026-09-18T02:07:03","modified_gmt":"2026-09-18T01:07:03","slug":"antonio-ravelo-trasforma-il-pregon-de-la-pena-in-un-commovente-omaggio-alla-memoria-e-alla-gente-della-vega-de-rio-palmas","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/informacionlocal.es\/it\/antonio-ravelo-trasforma-il-pregon-de-la-pena-in-un-commovente-omaggio-alla-memoria-e-alla-gente-della-vega-de-rio-palmas\/","title":{"rendered":"Antonio Ravelo trasforma il preg\u00f3n de La Pe\u00f1a in un commovente omaggio alla memoria e alla gente della Vega de R\u00edo Palmas"},"content":{"rendered":"<p class=\"il-subtitle\">Pi\u00f9 di trenta persone hanno partecipato a una messa in scena che ha unito le parole del pregonero a musica, ballo, poesia e cultura popolare nell&#8217;apertura delle feste in onore di Nuestra Se\u00f1ora de La Pe\u00f1a<\/p>\n<p>Fuerteventura ha vissuto gioved\u00ec il via ufficiale alle Feste in Onore di Nuestra Se\u00f1ora de La Pe\u00f1a con un preg\u00f3n di Antonio Ravelo Umpi\u00e9rrez che ha trasformato il palco della Vega de R\u00edo Palmas in un grande spazio d&#8217;incontro con la memoria, la musica, la tradizione e la cultura popolare.<\/p>\n<p>Il residente della Vega de R\u00edo Palmas \u00e8 stato accompagnato durante tutto il preg\u00f3n da pi\u00f9 di trenta persone, in un atto commovente, partecipativo e curato fin nei minimi dettagli. Una grande messa in scena, dinamica e piena di vita, in cui le parole del pregonero si sono intrecciate con esibizioni musicali, ballo, poesia, immagini di ieri e di oggi, ricostruzioni e diverse espressioni della cultura di Fuerteventura.<\/p>\n<p>La presidente del Cabildo de Fuerteventura, Lola Garc\u00eda, ha sottolineato durante l&#8217;evento che \u201cLa Pe\u00f1a \u00e8 un momento d&#8217;incontro, in cui persone provenienti da ogni angolo dell&#8217;isola arrivano fino alla Vega de R\u00edo Palmas mosse dalle proprie promesse, dai propri ricordi e dai propri sentimenti\u201d. Garc\u00eda ha inoltre osservato che \u201cognuno ha la propria promessa personale, ma possiamo anche intenderla come una promessa collettiva: quella di non dimenticare chi siamo, di custodire le nostre tradizioni e il nostro patrimonio\u201d.<\/p>\n<p>\u201cE di mantenere vive le nostre tradizioni sa molto il nostro pregonero di quest&#8217;anno, Antonio Ravelo, originario proprio di qui, della Vega de R\u00edo Palmas, che per tutta la vita \u00e8 stato legato alla musica, al folclore, alla cultura e, soprattutto, alle persone della nostra isola\u201d, ha aggiunto.<\/p>\n<p>Il sindaco di Betancuria, Enrique Cerde\u00f1a, ha sottolineato l&#8217;importanza di \u201caccogliere con ospitalit\u00e0 e gioia tutte le persone che in questi giorni compiono un pellegrinaggio fino a questo angolo del comune per condividere devozione, spiritualit\u00e0 e divertimento nella festa patronale\u201d. Ha inoltre affermato che \u201cAntonio Ravelo conosce a fondo la nostra festa patronale, che ha vissuto molto da vicino fin da bambino, essendo nato e cresciuto nella Vega de R\u00edo Palmas, ed \u00e8 un motivo di orgoglio per tutti i residenti del comune che sia lui a dare l&#8217;annuncio dell&#8217;inizio di queste feste\u201d.<\/p>\n<p>All&#8217;evento erano presenti, inoltre, il consigliere alla Cultura, Rayco Le\u00f3n, consiglieri di maggioranza e opposizione del Cabildo, sindaci e rappresentanti comunali, deputati parlamentari, oltre a residenti, autorit\u00e0 civili, militari ed ecclesiastiche.<\/p>\n<p>Antonio Ravelo, originario della Vega de R\u00edo Palmas e legato fin da giovane alla musica, al folclore e alla vita culturale di Fuerteventura, ha presentato il suo preg\u00f3n come un omaggio alla gente di questo paese e a coloro che, di generazione in generazione, ne hanno mantenuto vive le tradizioni. Un percorso tra ricordi personali e collettivi che ha permesso al numeroso pubblico presente in piazza di conoscere pi\u00f9 da vicino la storia della Vega de R\u00edo Palmas attraverso le esperienze dei suoi abitanti. Un preg\u00f3n in cui \u00e8 emerso in modo particolarmente evidente il legame di Ravelo con il proprio paese, la vicinanza alla sua gente e la profonda conoscenza di una storia che fa parte della sua stessa vita.<\/p>\n<p>\u00c8 stato, in definitiva, un omaggio alla stessa Vega de R\u00edo Palmas, protagonista delle Feste di La Pe\u00f1a, ma anche alla storia e al presente di Fuerteventura, attraverso le persone, le usanze e le tradizioni che hanno contribuito a costruire l&#8217;identit\u00e0 dell&#8217;isola.<\/p>\n<h2>Recuperare i mestieri e la memoria della Vega<\/h2>\n<p>Uno dei filoni principali del preg\u00f3n \u00e8 stato il ricordo degli antichi mestieri legati all&#8217;agricoltura, all&#8217;allevamento e allo sfruttamento delle risorse della valle. Ravelo ha ripercorso l&#8217;importanza dei pozzi e delle noria, la costruzione dei mulini, la falegnameria tradizionale, l&#8217;arte del cesto in p\u00edrgano e canna o il ricamo a giorno, dando nome e volto a persone che hanno dedicato la propria vita a mantenere, custodire e tramandare questi saperi. Nomi come Antonio Hern\u00e1ndez, Sim\u00f3n Perera, Antonio e Anselmo Ravelo &#8216;Tirino&#8217;, Agust\u00edn Umpi\u00e9rrez, Josefa &#8216;Fefita&#8217; Navarro, Pe\u00f1a Umpi\u00e9rrez, Socorro Robayna\u2026 sono emersi lungo questo percorso, insieme a molti altri nomi e altrettante storie che fanno parte della memoria della Vega e di Fuerteventura.<\/p>\n<p>Il percorso tra i mestieri ha lasciato spazio alla musica e alle tradizioni festive della Vega, in una carrellata sulle diverse forme in cui la musica ha accompagnato la vita del paese nel corso degli anni, dai balli di taifas, alle parrande e alla musica popolare, fino alle verbene che hanno riunito intere generazioni. Una parte particolarmente legata all&#8217;esperienza personale del pregonero come musicista e a tanti compagni di strada con cui ha condiviso palchi e momenti. Tutto questo ha trovato riscontro sul palco, con grandi musicisti che hanno interpretato fol\u00edas e altri brani della nostra musica tradizionale, accompagnati dal ballo, ricreando quelle notti di festa che fanno parte della memoria collettiva di Fuerteventura. Non sono mancate le rancheras, come quelle che un tempo aprivano le verbene, capaci di far ballare il pubblico in piazza.<\/p>\n<p>Tra i momenti pi\u00f9 partecipati della serata c&#8217;\u00e8 stato il tributo a &#8216;Los Amigos del Jueves&#8217;, gruppo di vicini e amici nato attorno alla Rondalla Virgen de la Pe\u00f1a che, per anni, ha mantenuto viva una delle tradizioni pi\u00f9 singolari di queste feste. I suoi componenti sono saliti sul palco insieme al pregonero per condividere la parte finale dell&#8217;evento tra musica e ballo. E quando il preg\u00f3n sembrava ormai giunto alla fine, una charanga ha fatto irruzione a sorpresa in piazza per dare il tocco pi\u00f9 festoso alla serata, coinvolgendo il pubblico nella celebrazione e segnando cos\u00ec l&#8217;inizio delle Feste di La Pe\u00f1a 2026.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pi\u00f9 di trenta persone hanno partecipato a una messa in scena che ha unito le parole del pregonero a musica, ballo, poesia e cultura popolare nell&#8217;apertura delle feste in onore di Nuestra Se\u00f1ora de La Pe\u00f1a<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":31490,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"inline_featured_image":false,"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":[],"jnews_primary_category":[],"jnews_social_meta":[],"jnews_override_counter":[],"jnews_post_split":[],"footnotes":""},"categories":[58,289],"tags":[82,223],"class_list":["post-31498","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cabildo","category-cabildo-it","tag-fuerteventura","tag-fuerteventura-it"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/informacionlocal.es\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/dsc09254.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/informacionlocal.es\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31498","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/informacionlocal.es\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/informacionlocal.es\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/informacionlocal.es\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/informacionlocal.es\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31498"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/informacionlocal.es\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31498\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":31502,"href":"https:\/\/informacionlocal.es\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31498\/revisions\/31502"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/informacionlocal.es\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/31490"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/informacionlocal.es\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31498"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/informacionlocal.es\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=31498"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/informacionlocal.es\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=31498"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}