Il Cabildo de Fuerteventura promuove un panel con la campionessa europea di nuoto Laura Roca, l’atleta di padel in carrozzina Marcos Cambronero e Orange per analizzare come la tecnologia e l’IA stiano trasformando lo sport inclusivo
Il III Torneo di Beneficenza di Padel di La Oliva, organizzato dall’Ayuntamiento di La Oliva attraverso gli assessorati allo Sport e al Turismo, ha ospitato un panel di dibattito su tecnologia, sport e accessibilità promosso dal Cabildo de Fuerteventura tramite l’area Nuove Tecnologie, diretta da Carmen Alonso.
La giornata, svoltasi al Teatro Raíz del Pueblo (La Oliva), ha riunito rappresentanti dello sport d’élite e del settore tecnologico per riflettere su come l’innovazione digitale abbia cambiato negli ultimi anni la pratica sportiva delle persone con disabilità e su quali siano le sfide ancora da affrontare.
Il panel è stato moderato da David Blay Tapia, direttore del podcast del Comitato Paralimpico Spagnolo, autore di due libri su atleti di élite con disabilità e giornalista specializzato in tecnologia. Come relatori hanno partecipato Manuel Climent, responsabile per la Comunità Valenciana, Murcia e Isole Baleari del Canale Retail di Orange; Marcos Cambronero, atleta e allenatore professionista di padel in carrozzina; e Laura Roca, campionessa europea di nuoto e partecipante a due edizioni dei Giochi Olimpici.
All’apertura dell’iniziativa hanno preso parte la consigliera alle Nuove Tecnologie, Carmen Alonso, e l’assessora allo Sport, Gleiber Carreño.
Il dibattito è iniziato con una panoramica su come la tecnologia abbia migliorato negli ultimi anni l’accessibilità nel mondo dello sport, dai materiali e dalle attrezzature adattate fino agli strumenti digitali che facilitano l’allenamento, la competizione e l’accesso alle informazioni. Da qui, i partecipanti hanno analizzato come queste soluzioni possano essere integrate negli sport tradizionali affinché le persone con disabilità vi partecipino in condizioni di parità.
Un altro dei temi trattati è stato l’orizzonte offerto dall’intelligenza artificiale nei prossimi anni, in particolare per quanto riguarda i miglioramenti in termini di sostenibilità, e le problematiche più urgenti da risolvere per progredire verso uno sport pienamente accessibile.
Il panel ha affrontato anche i casi di competizioni miste tra persone con e senza disabilità, un modello che sta guadagnando terreno in diverse discipline. Infine, i relatori hanno discusso delle cosiddette «tecnologie al limite», con esempi come i costumi interi nel nuoto o le carrozzine prive di regolamentazione nel tennis, che pongono la sfida di bilanciare innovazione, parità di condizioni e correttezza sportiva.












